Meglio i vini della gamma storica oppure il Musco fatto secondo la tradizione?

di Maurizio Valeriani

Nella zona di Orvieto la produzione di vino interessa un numero molto elevato di aziende. Tuttavia quelle che raggiungono l’eccellenza in termini qualitativi sono veramente poche. Tra queste un posto d’onore spetta senz’altro a Palazzone di Giovanni Dubini, autore di due dei vini migliori del territorio: Campo del Guardiano e Terre Vineate, entrambi Orvieto Classico Superiore. La produzione di Giovanni si è da poco arricchita di una etichetta, il Musco, realizzata in una grotta etrusca da 50% Procanico, 20% Verdello e 20% Malvasia Toscana, provenienti da una piccola vigna di 3000 metri seguendo quello che era lo schema della vinificazione della tradizione: le uve raccolte tutte insieme vengono pressate con un torchio per poi fermentare spontaneamente in tini di castagno. Successivamente non avviene nessuna filtrazione e l’affinamento è abbastanza prolungato.

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