Viva l’Italia!

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Il 5 marzo u.s. a Belgrado presso l’Hotel Holiday Inn – Belexpocentar si è svolto un importante evento per i professionisti del mondo del vino  “Balkan Wine Expo 2014”,  del quale siamo con orgoglio stati protagonisti anche noi.

Ringraziamo per la recensione di seguito riportata:

Italiano vero!

U slavu barbere: Đanluka Morino

Le cantine italiane: Palazzone, Cascina Garitina e Villa di Vetrice hanno partecipato al Balkan Wine Expo di quest’anno 2014 a Belgrado presentando i loro vini in una degustazione speciale presso il ristorante Cantina de Frida a Belgrado.

I protagonisti della serata Giovanni Dubini e Gianluca Morino, hanno informato i partecipanti circa le caratteristiche del territorio e le condizioni climatiche che favoriscono la realizzazione dei propri vini. Sono stati presentati un totale di sette vini tutti nell’intervallo di prezzo da 7 a 20 €.

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Cantina Palazzone, nei pressi di Orvieto, insieme ad un esclusivo hotel boutique con lo stesso nome, è uno dei marchi più riconoscibili dell’Umbria.

La Famiglia Dubini è proprietaria della struttura dal 1969, anno in cui hanno piantato i vigneti dai quali viene l’uva che utilizzano oggi per i loro vini.

Giovanni e suo fratello Lodovico hanno rilevato l’attività dal padre mantenendo la cantina, che è stato costruita nel 1988.

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Secondo Giovanni Dubini l’essenza del vino decisamente elegante della loro cantina si trova nell’uso delle moderne tecnologie su varietà locali. A titolo di esempio ha servito le prime tre etichette di vino, che sono state accolte con entusiasmo generale dai presenti: Grek  (Grechetto in purezza), Terre Vineate (un blend bianco di Procanico 50% – Grechetto 30% – Drupeggio, Verdello, Malvasia 20%) e Campo del Guardiano, stessa composizione varietale, ma realizzato con i migliori appezzamenti di vigna, imbottigliato e poi affinato per 18 mesi in grotte naturali di tufo.

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A seguire sono stati presentati due vini provenienti dal nord Italia.

Cascina Garitina è una cantina a gestione familiare nel cuore del Piemonte, a Castel Boglione.  Le vigne si estendono per circa 13 ettari in questo comune. Famosa per la produzione di Barbera, ha portato in degustazione due vini proprio di questo vitigno: Garitta e CarantiEntrambi sono Barbera in purezza, con il Caranti che fa 12 mesi in barriques prima dell’imbottigliamento secondo quanto dice il signor Morino, che, come il suo collega Giovanni Dubini è  per la prima volta in Serbia.

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Infine, questo piccolo tour del vino attraverso tre regioni italiane si è conclusa con una visita in Toscana, sulle colline del Chianti Rufina, una delle sette sottozone della famosa regione del Chianti.

Lì, nella tenuta di Villa di Vetrice, da cui si erge una torre del tredicesimo secolo, i vigneti coprono circa 160 ettari e si producono vini ampiamente conosciuti utilizzando uve sangiovese.

In degustazione sono stati presentati due vini: Chianti Rufina e Chainti Rufina Riserva – rappresentanti perfetti di quello che molti percepiscono come “vino italiano”.

Da tutto ciò almeno sette motivi in più per amare i vini italiani.

Di seguito il link all’articolo.

http://www.vino.rs/aktuelno/u-fokusu/item/1261-italiano-vero.html