Le Vigne

Descrivere in poche parole le nostre vigne non è facile nemmeno per noi che le conosciamo metro per metro, pianta per pianta e che le percorriamo per decine di chilometri l’anno. Dovremmo potervi accompagnare, mostrandovi come cambia il terreno passo dopo passo, come reagiscono e crescono le viti. Soltanto un puzzle è l’immagine adeguata a rendere l’idea dei nostri vigneti: aree piccole, anche piccolissime, con caratteristiche diverse e precise che solo l’esperienza di molti anni e di molte vendemmie permette di riconoscere e valorizzare.

Al Palazzone siamo circondati dalle viti. Piantate sul versante della collina tra la Rocca Ripesena e il Romitorio a due passi da Orvieto, tra i 210 e 340 mt. s.l.m., esposte a seconda delle pendenze ad E o E-NE.

La natura delle rocce di questi luoghi è costituita da argille, limi e livelli sabbiosi; 2,5 milioni di anni fa qui c’era un fondale marino su cui si sono accumulati i sedimenti più fini trasportati da antichi fiumi che solcavano quelle che allora erano le poche zone emerse.

24 ettari vitati in collina, in una cornice paesaggistica di rara bellezza, coltivati con le uve tradizionali dell’Orvieto: Procanico e Grechetto principalmente, poi Verdello e Malvasia a completare l’uvaggio. Ma anche vitigni internazionali Sauvignon per la Muffa Nobile e Viognier tra i primi a coltivarlo in Italia. E a completamento dei vini prodotti Sangiovese e Cabernet Sauvignon per i rossi.

Esperienze e rinnovamento sono in atto al Palazzone perchè, e di questo siamo certi, i grandi vini si fanno anzitutto nella vigna.